Esposizione presepe artistico, ceramiche, uniformi storiche, accessori e documentazione del tempo

IL PRESEPE ‘GLI OPPOSTI’ DI CARMINE GIANNICOLA

Per i cristiani il Natale è la festività che rievoca la nascita di Gesù a Betlemme ed in molte case si allestisce il presepe. Quello storico riproduce fedelmente l'ambiente, i personaggi e i costumi dell’epoca in cui è nato Gesù; quello popolare, più diffuso, viene ambientato in spaccati quotidiani ed è ricco di personaggi che si aggiungono anno dopo anno. Anche se i primi presepi in Italia nascono a Genova, è a Napoli che nel ’700, grazie a grandi artigiani che ebbero l'intuito di adoperare nuove tecniche (riducendo le proporzioni dei pastori ed aumentando i personaggi), nasce una nuova tradizione che diventerà successivamente il Presepe Popolare conosciuto in tutto il mondo. Gli artigiani popolari napoletani di quell’epoca, con la loro abilità, rivoluzionarono il modo di fare presepi ed ancor oggi vengono realizzati più presepi popolari che storici. Una delle vie più conosciute di Napoli è San Gregorio Armeno, dove è fiorente l’arte del presepe popolare. Il titolo ‘Gli Opposti’ nasce da una riflessione dell’artista: non esiste il Bene senza il Male, così gli artisti napoletani simboleggiano questa lotta nel presepe contrapponendo la Natività all' Osteria, realizzate una accanto all’altra. La natività simboleggia il Bene, mentre l'Osteria rappresenta il luogo della perdizione. Le colonne spezzate in primo piano rappresentano l'interruzione della vita richiamando il sacrificio di Cristo per l'umanità. Le colonne intere protese verso il cielo simboleggiano invece la vittoria sulla morte data dalla resurrezione di Cristo. Il portale dietro la Natività è l'accesso alla Vita Eterna. Il vicino pozzo accoglierà la stella cometa, che si spegnerà dopo avere viaggiato per 70 giorni accompagnando i Re Magi al cospetto di Gesù bambino. Il ponte infine è la via che conduce alla cristianità e divide la Terra Sacra da quella profana, tagliate dal corso d'acqua che rappresenta l'elemento di purificazione. 

LE CER’AMICHE DELL’EUTI

Le Cer’amiche dell’Euti nasce dal desiderio di cinque amiche di poter decorare insieme la ceramica per tutto l’anno al di là dei corsi invernali dove si sono conosciute. Hanno affittato ed attrezzato un ampio ambiente per essere autonome in tutte le fasi della creazione di vere opere d’arte. Per questa grande avventura iniziata 11 anni fa, all’insegna dell’amicizia e dell’amore per la ceramica, si sono circondate di altre appassionate della pittura, annoverando anche delle pittrici di quadri, amando tutte creare in serena e goliardica compagnia. Il laboratorio è stato dedicato alla professoressa Euterpe Paioncini, Euti per le amiche, una delle prime affiliate del gruppo che purtroppo è deceduta. Sono quindi liete di diffondere le proprie opere dipinte rigorosamente a mano per celebrare questo importante evento con gli amici dell’ANPS. Le artiste sono Amadei Iva, Bertozzini Anna Maria, Camanzi Liliana, Di Sarli Patrizia, Ferri Eloisa, Marfoglia Tosca, Masetti Marinella, Mengarelli Marta, Smaldini Anna Santa e Storoni Eda. 

GLI ABITI E GLI OGGETTI STORICI DI POLIZIA E CROCE ROSSA ITALIANA


Tutti gli oggetti e il vestiario della Polizia e della Croce Rossa Italiana qui esposti provengono da una collezione urbinate.  

Nella foto, elmetto, alamari e spalline di un ufficiale della Regia Guardia per la Pubblica Sicurezza (1919/1923).

Nella foto uniforme di una crocerossina.

In Allegato

Tutti i documenti allegati dell'evento