Il Prefetto incontra le Autorità locali, i Soci ANPS e la Cittadinanza.
SEZIONE DI MACERATA








Il 19 dicembre 2024 all’Auditorium della Banca di Macerata si svolto l’incontro con il Prefetto Isabella Fusiello organizzato dalla Sezione ANPS di Macerata, con la partecipazione della giornalista Paola Pagnanelli. Il Prefetto ha esaminato a 360 gradi la situazione della provincia alla presenza delle autorità locali, dei Consiglieri Regionali, Sindaci, Presidenti dalle Associazioni di categorie, rappresentanti delle componenti economiche e delle realtà del mondo sociale ed educativo. Il Prefetto Fusiello ha toccato tutte le problematiche che la cronaca quotidiana ci propone, ha rivelato le difficoltà che si incontrano nel mettere in campo le soluzioni di contrasto, precisando che ciò che accade non può essere ridotto solo a questioni di Polizia. In particolare ha annunciato una stretta sugli orari di somministrazione di bevande alcoliche nei locali della movida, che specie ogni fine settimana genera turbative. Le recenti aggressioni al pronto soccorso ai danni di personale sanitario sono riconducibili a situazioni psichiatriche, che sfuggono all’azione preventiva della Polizia. Ha precisato la pressante attenzione che viene posta nei confronti delle ditte appaltatrici dei lavori di ricostruzione post terremoto, per il pericolo insito di infiltrazione della criminalità organizzata. Molti gli interventi dei presenti, dal Sindaco di Porto Recanati, Andrea Michelini, che ha parlato delle problematiche legate al passaggio dai 12.000 residenti nei mesi invernali ai 74.000 abitanti nei mesi estivi che comportano un gravoso aggravio di lavoro per la Polizia Locale che deve impegnarsi oltremodo per intervenire nelle più svariate situazioni.
A tal proposito è intervenuto Giampiero Feliciotti, Presidente del Consorzio Marche Polizia Locale e Servizi, che raggruppa 34 Comuni nelle province di Macerata, Ascoli e Fermo, per sostenere come l’alternativa di consorziare le polizia locali specie per i piccoli comuni sia l’unica soluzione possibile. Il Magistrato di Sorveglianza Filippo Scapellato ha evidenziato la necessità dell'applicazione della certezza della pena. In fine l’Avv Giuseppe Bommarito, presidente dell’Associazione "Con Nicola oltre il deserto dell’indifferenza", che ha posto l’accento sul reale pericolo di presenze di soggetti appartenenti alla criminalità organizzata, che con l’usura, strangolano le tante aziende artigianali, costrette poi a chiudere o a cedere la propria attività. Il prefetto ha risposto puntualmente alle domande e alle considerazioni poste alla sua attenzione, riscuotendo consensi e calorosi auguri per il prosieguo del suo impegnativo lavoro.